Lo guardai con ammirazione: era un uomo prezioso per me. E continuò, dicendo che la più straordinaria era la fioraia, perchè, sebbene ancor giovane, era un pezzo da ottanta, un centinaio di chilogrammi a far poco. Saliva tutti i giorni alla stess'ora, sul tranvai di Ponte Isabella, a una cantonata di via Milano. Parecchi andavano là apposta per vedere il salto, e quando sul carrozzone c'erano dei giovani allegri, gridavano tutti insieme: Hop! Hop! nell'atto che essa pigliava la rincorsa, e poi: — Là! Brava! Bene! — applaudendo, e lei, ch'era una burlona, ringraziava prima di sedersi, col gesto d'una ballerina alla ribalta. — Ah sui tranvai, — concluse, — per chi non ha occupazioni.... è uno spasso.

Mentre egli parlava s'eran seduti dentro, nel mezzo, l'uno di faccia all'altro, un vecchio frate cappuccino, piccolo e secco come una mummia, e un sottotenente degli alpini giovanissimo, che si guardavano a vicenda con molta attenzione, come due esseri strani l'uno per l'altro, che avessero per la prima volta l'occasione di esaminarsi dappresso; e questi e una bella baliona di Viù, che era seduta in fondo, con la sua grande cuffia bianca e il grembiale rosso, imperlata come una madonna, facevano tra l'altra gente uno spicco così vivo e fra di loro un contrasto così forte d'aspetto e di natura, che gli occhi di tutti i passeggeri correvano vivacemente, sorridendo, dall'uno all'altro, come su tre personaggi di commedia che rappresentassero una “situazione„ straordinaria.

Stavo osservando il quadretto, quando il tranvai s'arrestò, l'ometto sbarbato discese, e salì e sedette dentro, con un ragazzino sulle ginocchia, una donna del popolo, dalle forme robuste e dal viso ardito.

Il fattorino le andò a porgere due biglietti. Essa porse due soldi soli. — Deve pagare anche il bimbo, — disse quello, con uno spiccato accento modenese.

— Un bimbo di questa età? — domandò bruscamente la donna.

— Appunto perchè è di quell'età, — rispose il fattorino. — Il regolamento non esclude che i lattanti. Il suo è lattante?

— Cosa vuol dire?

— Se prende il latte.

— Sicuro che lo prende, tutte le mattine appena levato.

— Non mi pigli in giro: voglio dire se prende il latte della mamma, — e accennando col dito alle fonti: — il suo.