— Ma lei confonde con quello dell'ultima corsa di Vinzaglio.
Dalla voce riconobbi il mio buon “tranvaiofilo„ l'amico di Giors, benestante sferoidale e gran paladino della Società Belga. Il quale continuò: — Il fanale dell'ultima del Martinetto è rosso. Verde tutta la sera, rosso all'ultima corsa.
— Verde tutta la sera, sì, — rispose l'altro, — ma all'ultima corsa, bianco. Diamine! L'ho anche visto ieri sera.
— È impossibile.
— Oh cospetto! Mi vuol dare una smentita?
— Ma è lei che la dà a me, perdoni. Andiamo, vuol fare una scommessa? Fattorino!
Il fattorino s'avvicinò sul predellino, e intesa la domanda, rispose gravemente: — È bianco.
L'altro voleva ribattere, ma il “tranvaiofilo„ trionfante, gli tagliò la parola. — A me la vuol insegnare, che conosco tutti i colori, anche della Torinese? Bianco l'ultimo di Nizza, bianco Borgonuovo, verde San Secondo, rosso Foro Boario, bianco San Salvario, rosso Vanchiglia....
Sotto quel rovescio d'erudizione tranvaiesca l'avversario chinò il capo, e non ribatte più sillaba.
Il tranvaiofilo stette ancora un po' pensando, poi soggiunse: — E bianco l'ultimo dei viali.