— Eh, v'ingannate, — pensai — ne vengon su a migliaia. Fra cinquant'anni i tranvai ne saranno pieni. E quelli che parranno matti originali saranno gli altri.... se ce ne saranno ancora.
*
La mattina dopo, un divertimento delizioso, uno degli episodi più belli di quei primi sei mesi di vita in carrozza. Il tranvai della linea Vinzaglio correva in mezzo alle palazzine e alle ville dello stradone di Francia, fra quelle due file sterminate di grandi olmi, che metton capo al castello di Rivoli; il quale appariva vicinissimo, roseo nell'aria limpida, e come sospeso sull'orizzonte. Giors sferzava i cavalli con l'allegrezza della fame che corre al pasto dopo il lavoro, ridendo tra sè e bevendo l'aria come un liquore, con gli occhi larghi e fissi alla barriera, come se ci vedesse il fumo della sua minestra, e con le nari dilatate e frementi, come se il vento glie ne portasse l'odore. Arrivato in capo alla linea avrei dovuto tirare avanti a piedi fino alla villa d'un mio amico, latinista illustre; ma, disceso all'apertura della cinta, non potei a meno di fermarmi, vedendo avvicinarsi al tranvai una donnina grassotta e bionda, con un bimbo in braccio da una parte e il canestro in mano dall'altra, accompagnata da due marmocchi, l'uno di cinque, l'altro di tre anni; nei quali riconobbi alla prima occhiata gli occhi e il naso giorgiani. Povero Giors! Doveva essere assai benvoluto, ed era certamente la sua colazione uno spasso quotidiano del vicinato, perchè, appena la giardiniera arrivò, mentre egli staccava e riattaccava i cavalli, gli vennero intorno, col viso curioso e ilare, le guardie daziarie, la rivenditrice d'erbaggi, altre tre donne e dei ragazzi, tutta la piccola società della barriera, presso la quale egli aveva domicilio, in una casetta fuor della cinta. Come afferrò il canestro! con l'atto d'un padre amoroso che tende le braccia al bambino non più visto da un anno. Sedette sul predellino della giardiniera, tirò fuori e si mise sulle ginocchia il vaso di latta della minestra, si passò una mano sui baffi, diede una risata in faccia agli spettatori che facevan cerchio, ed esclamando: — Al lavoro! — incominciò.
Subito i due figliuoli in piedi, due panciutelli di viso bruno, sani e puliti come lui, gli si accostarono, guardandolo mangiare come fanno i cani, che accompagnano con l'occhio il boccon del padrone dal piatto alla gola. — Bada che hanno già mangiato, — gli disse la moglie; — non facciamo la solita storia....
— Come? — domandò lui, con la bocca piena, fissandoli; — e avreste la faccia?
Quelli accennarono di sì, che avevano la faccia, e Giors alzò una mano per ammollare un duplice scapaccione. Ma essi non indietreggiavano: sapevano che non era che una spacconata paterna, che a quel baleno non teneva mai dietro il fulmine.
Il padre, infatti, ritirò la mano e sporse il cucchiaio, che uno dei due imboccò. — Ma non avete vergogna? — gridò la mamma, tirandoli indietro l'un dopo l'altro; ma il più piccolo le sgusciò di mano e si fece avanti a riscuotere la sua cucchiaiata; e dopo di lui ricomparve l'altro, fra le risate della platea.
— Ma ti mangian tutto! — esclamò la donna.
— Ma cosa vuoi? — rispose Giors. — Cosa ne posso io se non hanno fondo? Mi mangerebbero vivo coi miei cavalli, mi mangerebbero. Doveva toccare a me una razza di lupi compagni! No! — gridò poi risoluto — non vi do più un grano di riso se vi vedessi crepare di fame!... Ancora questo e poi finis.
E intanto diluviava, dando ogni tanto un'occhiata in fondo allo stradone, verso Torino, se comparisse l'altro tranvai; poichè eran già passati tre dei dieci minuti regolamentari. E invano sua moglie badava a dirgli: — Ma mangia adagio, non t'ingozzare, che c'è ancora tempo! —; benchè il tranvai non si vedesse ancora, egli mangiava in furia. Finita la minestra, tirò fuori la boccetta del vino, la mostrò agli astanti, disse: — Per uso interno! — e data una gran risata, se l'attaccò alla bocca. — Bah! — disse poi, staccandola, e osservando il calo: — Ci vorrebbe altro! — E soggiunse, rivolgendosi a me, col suo buon sorriso: — Non è mica andato in fondo, sa! Si è perso per le strade laterali....