—Che cosa sono, mamma?
—Sono I Promessi Sposi.
—Oh grazie!—e le baciai la mano; essa la ritirò in fretta; sempre impassibile; la guardavamo tutti stupiti, ci metteva inquietudine.
—Lèvati la sciarpa.
—Perchè?—domandai.
Essa senza dir nulla me la toglie e la mette nel baule.
—Mamma.... me la debbo mettere.—Non risponde: va nell'altra camera. Altro respiro affannoso: piange mia sorella maggiore.
Mia madre torna con una magnifica sciarpa di seta, me la mette al collo e mi dice:—L'ho fatta nell'ore che tu eri in piazza d'armi.
—Mamma!—e giunsi le mani in atto supplichevole come per dire:—È troppo!—Ella voltò la testa dall'altra parte.