E stese il braccio dinanzi a sè, dalla parte opposta al frascato, verso i campi. Tutti si voltarono da quella parte.

—Voi non avete ancora veduto quelle bandiere, non è vero?—

Un lungo tratto del confine del podere era segnato da una fila di bandiere; al di là di quel confine cominciavano i possedimenti del Re.

—Non le avevamo ancora vedute—risposero tutti.

—Ebbene, tutto il terreno che corre di qui a quelle bandiere...

Luisa si appoggiò al braccio di Cesare.

—... Non è più mio, è di Cesare e di Luisa.—Tutti i commensali proruppero in un grido; Luisa e Cesare restarono senza parola, immobili, cogli occhi pieni di lagrime fissi sul colonnello.

—E adesso beviamo alla vostra salute, miei bravi soldati, miei buoni figliuoli; vi assicuro che in vita mia ho fatto ben pochi brindisi di cuore come questo. Avevo proprio bisogno di stare un po' in mezzo a voialtri. Ci sono stato tanto tempo, ci ho passata la mia gioventù, ci sono diventato vecchio. Quelle poche consolazioni che ho avute in vita mia, le ho avute tutte da voialtri soldati. Ne ho visti tanti entrar coscritti nel reggimento, ne ho visti tanti partire in congedo, ne ho avuti tanti amici, tanti che hanno fatta la guerra con me.... Mi ricordo di tutti, li riconoscerei tutti. Io non li vedrò più; ma penserò sempre a loro, come a gente di casa mia. E quando andavano in congedo, io li radunavo sempre, come ho fatto adesso di voi, e li salutavo, e, a vederli partire, provavo una tristezza come se fossero partiti dei miei figliuoli. I miei soldati erano tutto per me: compagni, amici, famiglia. Che bei giorni abbiamo passati insieme! Che bei campi! Che vita allegra! Oh, ma adesso che vi conosco, non vi perderò mica più d'occhio, sapete; no, no; di tanto in tanto vi vorrò qui, tutti assieme, in famiglia, a discorrere un po' di caserma; sicuro! E verrò anche a immischiarmi nelle vostre faccende di casa. Quando qualcuno di voi piglierà moglie, io lo vorrò sapere, e gl'insegnerò io come dovrà tirar su i suoi figliuoli, glieli darò io i buoni consigli. E gli dirò: fateli crescere con un bel cuore di soldato i vostri figliuoli, un bel cuore grande così che, se avranno da mettersi il cappotto, se lo mettano di buona voglia, e si facciano onore. Non è un buon figliuolo chi, al bisogno, non sa fare il suo dovere di soldato, e chi ha fatto il suo dovere di soldato è sempre un buon padre di famiglia; credetelo, e lasciate che gridino i tristi e gli svogliati. Appendete il vostro cappotto al muro nella stanza dove mangiate, accanto al ritratto del vostro re, e lasciatelo là che i vostri figliuoli lo vedano e lo rispettino, e se ne tengano d'avere un padre che l'ha portato e che ha fatto questa bella guerra che avete fatto voialtri. Io gli volevo bene al mio cappotto di soldato, e l'ho conservato con tutte le cure, e l'ho ancora, e quando lo guardo mi batte il cuore, e mi pare di essere ancora soldato, perchè io ho fatto il soldato, sapete; quattordici anni l'ho fatto, e adesso, a trovarmi in mezzo a voi, a parlare con voi, non so... mi sento... vorrei ritornare come allora.... vostro camerata... e... guardate se lo torno... Eccomi qua!—

Tutti si alzarono in piedi gettando un grido e protendendo le braccia.

Il colonnello, con un rapido moto, s'era levato il vestito, ed era rimasto col suo vecchio cappotto da soldato, logoro, riciso, d'un panno grigio chiaro, svariato d'ogni maniera di mezze tinte dalla pioggia e dal tempo; aveva cinque medaglie sul petto. Quell'atto era stato fatto con una vivezza così pronta e spontanea, ed accompagnato da un sorriso così modesto ed ingenuo, che ne sarebbe stato commosso anche chi, non conoscendo quell'uomo, avesse sospettato in quel suo entusiasmo giovanile un po' di ostentazione e di sforzo.