—Eh!—gridò l'ufficiale in tuono di minaccia.

Il coscritto prese il biglietto, e avviandosi per uscire, balbettò qualche parola di ringraziamento:—Signor ufficiale.... io.... non so proprio.... sento che....

—Silenzio!—

Uscì frettolosamente, scese le scale a tre scalini alla volta; fece due o tre salti nel cortile fregandosi le mani, ridendo e borbottando tra sè; entrò nella cantina; la vivandiera gli mescè un bicchier di vino con un bel garbo e un bel sorriso che gli fecero dimenticare la scena di poco prima; bevette, uscì....

Appena uscito, incontrò quel tal caporale, che gli si avvicinò con un viso meno agro e un fare più cortese.

—Di' un po': è tuo parente quell'ufficiale che ha parlato con te un'ora fa?

—No.

—Ma lo conoscevi?

—Molto.