Pochi momenti dopo rientrarono tutt'e due nella sala; l'avvocato non era ancora tornato.

— O dove sia andato? — domandò la signora. — Amalia, va a veder dov'è. —

Mentre l'Amalia s'alzava, suo padre ricomparve; lo guardarono: era turbato.

— In che modo, — egli domandò, fissando ora sua moglie ora la bambina, — in che modo si trova in casa nostra quest'oggetto? —

E mostrò non so che di forma quadrata e di color rosso che teneva in mano.

Amalia si fece color di porpora.

— Amalia, — disse il padre, — vieni con me. —

La bambina s'alzò tutta tremante, ed egli la prese per mano e la condusse fuori della sala, lasciando la signora e i due ragazzi attoniti. Di stanza in stanza, il padre e la figliuola arrivarono in uno stanzino basso, senza finestre, ingombro di mobili vecchi e di casse, e lì si fermarono.

Il padre avvicinò il lume ad un angolo, e accennando un buco aperto nel muro, domandò ad Amalia:

— Sei tu che hai nascosto qui quest'oggetto?