— .... Nient'altro.
— Ma che presa di Roma! — proruppe il giovane con un grido che fece tremare tutti quanti; — che presa di Roma! Ve la porto io dunque la notizia! —
Tutti si alzarono e gli corsero intorno.
— Ma com'è possibile, — continuò egli a gridare agitando le mani, — com'è possibile che non sappiate nulla? Non s'è sparsa la voce per la campagna? Non si son radunati i contadini? Che cosa fa il Municipio? Oh! questa è inconcepibile davvero! Sentite dunque, mettetevi tutti intorno a me, vi racconterò tutto; mi batte il cuore che non posso quasi parlare....
— Ma che è stato?
— Niente! Non vi dico niente! Voglio raccontarvi le cose per filo e per segno, mi voglio sfogare, voglio che sappiate il fatto a poco a poco come l'ho visto io.
— Ma son le feste dei Romani?
— È il plebiscito?
— L'arrivo del Re?
— Ma no! ma no! È ben altra cosa!