Il miglior mezzo di studiare il vocabolario mi par quello di cavarne un altro piccolo vocabolario per nostro uso, raggruppando intorno a un certo numero di soggetti generali tutte le parole e tutti i modi che ci sembrano degni di nota. Una scorsa data poi di tratto in tratto a queste note ravviva maggior quantità di lingua nella memoria che non la lettura di dieci libri. Estraggo, per esempio, dai miei appunti sul vocabolario del Fanfani, una parte di quello che riguarda il mangiare e il bere.

Sulla maniera di mangiare.

Mangiare a desco molle. — Mangiare a tavola sparecchiata.

Mangiare a battiscarpa. — Senza apparecchiare, in fretta e stando in piedi.

Mangiare a scappa e fuggi. — In fretta.

Macinare a mulino secco. — Mangiare senza bere.

Mangiare coll'imbuto. — Mangiare in fretta e senza masticare.

Espressioni comiche per indicare il mangiar molto o ingordamente.

DiluviareScuffiarePacchiareTaffiareSgranocchiareSpolparsi, per es., un tacchinoMangiare a scoppiacorpoDar ripiego (Es.: Egli è una gola che darebbe ripiego a quanto v'ha in un refettorio di frati. F.) — Ungere il dente, sbattere il dente, far ballare il dente, far ballare il mentoGonfiar l'otre — Levarsi le crespe di su la panciaFare una mangiatacciaFare una spanciataFarsi una buona satolla di qualche cosaFar dei bocconi che paiono giuramenti falsiImpippiarsi, ingubbiarsi d'una cosa.

Far rialto. — Si dice in famiglia per far cena o desinare meglio dell'usato (F.); a cui male si sostituisce comunemente far festa od altro.