Culaccino. — L'avanzo del vino che occupa il fondo del bicchiere.
Far spracche. — Quel suono che si fa stringendo e riaprendo la bocca con forza quando s'è bevuto del vino generoso. (F.)
Far la zuppa segreta (graziosissimo). Bere colla bocca piena.
Bere a sciacquabudella. — Ber vino a digiuno.
Bere a garganella. — Bere senza accostare il vaso alle labbra.
Bere a gorgate.
Sbicchierare. — Vendere il vino a bicchieri. Es.: Barile con quella bottega s'è arricchito. Compra tutto vino eccellente, e benchè lo paghi caro, sbicchierando come fa, ci guadagna il doppio. (F.)
Ubbriachezza.
Prendere una sbornia — Prendere una bertuccia — Prendere una colta — Prendere una briaca — Prender l'orso — Perder l'alfabeto — Perder l'erre — Essere in bernecche — Essere in cimberli — Fare i gattini (pure del dialetto piemontese), o fare la ricevuta, per vomitare — Alzare la gloria, bere soverchio — Essere una gola d'acquaio, essere un beone — Essere un briachella, aver l'abitudine d'ubbriacarsi leggermente.
Beveria. — Il ber molto. Fare una beveria.