«Ho veduto Tizio, e ci dissi che alla sera, in casa, noi giuochiamo, e che saressimo contenti che non ci mancasse nè egli, nè suo fratello. Ci dissi che i libri che m'aveva imprestati mi hanno piaciuto, e gliene chiamai degli altri, particolarmente quello dell'X, stampato del 1873, che è il romanzo il più bello che si possa immaginare. Lo ebbi, se non mi sbaglio, tre anni fa, lo lessi d'un fiato, ed ho ritornato a leggerlo, ecc.»

E non c'è che dire, si sentono buttar giù questi spropositi anche da persone coltissime, le quali arrossiscono quando, per caso, si lasciano sfuggire errori assai meno gravi nel parlare francese.

Ma tornando ai bambini, ecco alcuni vocaboli e modi, che si riferiscono a loro, e che sono una prova di più del gran giovamento che si può ricavare dallo spoglio del vocabolario; facendo il quale si finisce col trovarsi fra le mani un altro vocabolario bell'e fatto, che colma quasi tutte le lacune della nostra mente.

Giocare a tamburello. — Tamburello è quel piccolo cerchio, nel quale è imbulettata una pelle ben tirata, e che serve per giuocare alla palla.

Giocare a rimpiattino, a rimpiattarelli. — Gioco nel quale uno si rimpiatta e gli altri debbon trovarlo.

Giocare a ripiglino. — Gioco così detto dal ripigliar col dorso della mano i noccioli o piccole monete che si sono tirate all'aria. È pure un altro gioco che si fa in due, avvolgendosi nelle mani del filo, e ripigliandolo l'un dall'altro in varie figure.

Giocare a guanciale d'oro. — Gioco in cui uno posa il capo in grembo all'altro che siede, e questi gli chiude gli occhi in modo che non possa vedere chi sia colui che lo percosse in una mano ch'egli tiene dietro sopra le reni, dovendolo egli indovinare.

Giocare a scaldamane. — Gioco che si fa accordandosi in più a porre le mani a vicenda l'una sopra l'altra, posata la prima sopra un piano, e traendo poi quella di sotto, ecc.

Giocare a toccapoma. — Gioco in cui alcuni ragazzi si pongono appoggiati o a cantonate o ad alberi che siano attorno, e uno di essi resta nel mezzo. Quegli che sono agli alberi o cantonate cercano di mutar posto senza lasciarsi pigliare da colui che è in mezzo a quest'effetto, ecc.

Giocare a scaricabarili. — Gioco che si fa da due soli, i quali si volgono le spalle l'un l'altro, e intricate scambievolmente le braccia, s'alzano a vicenda.