«Franchi, Segr. agg.».

La città di Torino.

«D’ordine di S. A. il signor Conte di Suwarow Kymniski Generale in Capo dell’Armata Austro-Russa si comanda a tutti gl’individui componenti la Massa Cristiana comandata dal signor Maggiore Branda de Lucioni, ed altri Contadini, che si ritrovano in questa Città armati, ed oziosi, di uscire da detta Città prima di mezzogiorno, e portarsi li primi nel luogo di Pecetto loro quartiere, e gli altri restituirsi alle loro rispettive case, ed in caso contrario saranno arrestati, e tutti coloro, che si permetteranno insulti agli abitanti, o tenteranno di saccheggiare, od introdursi nelle case, saranno senza formale procedimento fucilati.

«Si ordina pure a tutti gli abitanti, eccettuati li Pichetti, che restano al loro posto, e Corpi di Guardia Nazionale, di restare alle loro case, e non uscire armati per evitare uno spiacevole arresto dalle pattuglie di cavalleria, e fanteria, che scorrono la Città per mantenere la tranquillità e sicurezza.

«Dal Palazzo di Città li 27 maggio 1799.

«Conte Della Villa, Amministratore.

«Franchi, Segr. agg.».

La città di Torino.

«D’ordine di S. A. il signor Conte di Suwarow Kymniski Generale in Capo dell’Armata Austro-Russa intima a tutti gli abitanti di questa Città, che hanno ricoverati Francesi di qualunque sorta nelle loro case, di darne avviso all’Ufficio di Pulizia fra ore tre dopo la pubblicazione del presente, sotto pena del saccheggio delle loro case.

«Dal Palazzo di Città li 27 maggio 1799.