Casaletto non è che un villaggio, un povero villaggetto, ma chi potesse penetrare in certe case e in certi cuori, scoprirebbe strani segreti, e troverebbe materia per più d’un volume.

A che cercar lontano, quando ogni palmo della terra che abbiamo sotto i piedi è un piccolo mondo? Ma bisogna aprir bene gli occhi, imparare a vedere, a osservare. Dico bene? Non è questo un ragionare a filo di logica? Non è parlare in punta di forchetta?

I sette savi della Grecia...

Madonna santa, che pappolata!

Mi abbia per iscusato, e mi creda sempre, con profondo ossequio

Suo dev.mo e umil.mo
maestro Ponzio Tomatis.

Al maestro Ponzio Tomatis a Casaletto.

Dal Fortino, 16 ottobre.

Caro Tomatis,

Il figlio del mio fittaiuolo ha preso una beccaccia grossa come una gallina. Spero che la compassione non v’impedirà di venirla a mangiare domani a mezzodì. Vi stringe cordialmente la mano