— Non so niente, — rispose l’oste; — mi è capitato in casa mezz’ora fa, ha chiesto un bicchier di birra, ha dato un’occhiata alla Gazzetta di Bornengo, poi...

— Ehm, pare impossibile!

— Cosa?

— Che non sappiate il suo nome.

— V’ho già detto di no!

— Ma il vostro dovere...

L’oste fece un gesto che voleva dire così chiaramente: — non rompetemi l’anima — che Galosso si crucciò.

— Creanza da mulattiere, — mormorò tra i denti.

— Non vedete che devo badare all’acqua?

— Sì, sì, all’acqua... all’acqua... all’acqua, come se non bastasse quella che mettete nel vino.