— Lei viene qui molto spesso? — domandò poi al maestro.
— Tutte le sere.
— Benissimo! Dunque a buon rivederci.
Si voltò verso l’angolo ov’era Galosso, accennò col capo, e se ne andò.
Tomatis posò la stecca, si diede una fregatina di mani e si mise a sedere dirimpetto all’amico. Questi non parlò nè si mosse. Il maestro tirò fuori un mezzo sigaro e lo accese adagino.
— Buttate via quella cicca — brontolò il segretario.
— Me ne date uno intero? — domandò placidamente Tomatis.
— Un corno che v’infili!
— Oh oh! marina torba, stasera!
Galosso battè il pugno sulla tavola.