— Dunque a rivederci — mormorò Roberto, rimontando nel legno e ripigliando le redini.
— A rivederla... Ah, un momento! Scusi tanto, ma lei mi deve ancor cinque soldi: i soldi del passo che non ha pagato ier sera.
XII.
Tre giorni dopo, aprendo il giornale, Roberto cadde inaspettatamente su queste parole:
I particolari dell’arresto e della morte del bandito Venturino Mauro.
Come! Il Calabrese arrestato? Il Calabrese morto? Ma dove? Ma quando?
E lesse avidamente.
Riverasco, 20 luglio.
«Verso le ore 14,30 arrivava in Riverasco la notizia che il famigerato Venturino Mauro era stato arrestato. Chi sia Venturino Mauro lo sanno già i lettori della nostra gazzetta. È un assassino che...»
Roberto saltò senz’altro una trentina di righe, tutta la biografia, e venne al fatto.