Una fanciulla di diciannove o venti anni, piuttosto più che meno, si avanzava verso la fonte con passo franco, con mosse onestamente leggiadre. Vi giunse, empì la brocca, poi si mise a sedere sulla sponda, come per riposare un momento. Ella aveva i capelli castagni, uniti in trecce avvolte e fermate dietro il capo; i contorni del viso, del collo, delle braccia erano quanto mai graziosi e delicati; la veste schietta, alquanto scarsa e d’una foggia che casualmente aveva dell’antico, svelava forme degne d’essere scolpite.
— È Susanna! — pensò Roberto. — Questa è Susanna!
E subitamente il suo cuore si mise a battere come al tempo dei primi convegni d’amore. Il cuore batteva e la mente si oscurava, e in quell’oscurità balenavano immagini e desideri ch’egli avrebbe dovuto cacciare senza più. La fanciulla non s’era avveduta di lui, non lo sapeva presente: giovandosi della sua ignoranza per contemplarla a tutt’agio, egli commetteva forse un’azione indegna d’un uomo onesto.
— Sicuro, eccomi qui appiattato nell’erba, a occhieggiare le gambe d’una bella ragazza come un giovinastro cupido e licenzioso... Vergogna!
Ma non si risolveva a nulla, e continuava a mirare e ad ammirare, cheto cheto, rattenendo il respiro. Dopo un po’ di tempo gli parve di aver troppo indugiato: oramai non poteva più mostrarsi senza far brutta figura. Bisognava star ben nascosto finchè Susanna restava in quel luogo, e, quando si fosse rimessa in cammino, raggiungerla e parlarle.
Eh sì, parlarle, poichè era ben deliberato a non lasciarsi sfuggire l’occasione di far conoscenza.
Cominciava a disporsi, a preparare le prime parole, quando udì frascheggiare sull’altra riva. Era Tadò che tornava. Per bacco, egli non aveva pensato a Tadò! Scoperto il nascondiglio in un attimo, il cane gli sarebbe corso addosso latrando e menando la coda... Non pose tempo in mezzo e balzò in piedi.
La fanciulla non fiatò e non si mosse, ma il bell’incarnato del suo viso divenne istantaneamente più vivo.
Roberto si levò il cappello.
Ella chinò la faccia sul busto e aprì la bocca al sorriso.