— Viva l’unità! — gridò Tomatis, rianimandosi.
— L’unità è fatta — disse Galosso; — e cosa fatta capo ha. Pensiamo a noi, pensiamo all’avvenire e... e concludiamo.
Baino diè di piglio alle due bottiglie, le pesò, le scrollò, le depose.
— Vuote — diss’egli. — Farò portare del mio...
— Niente, niente, niente! — gridarono, a una voce, Galosso e Tomatis. — Concludiamo.
— È fatto — disse Baino. — Siamo uniti.
— Per sempre? — domandò Tomatis.
— Per l’eternità — rispose l’oste.
— Per l’eternità? Cosa diavolo?
— Avete paura di morire?