Vitt. (sorridendo). E batti! Vuoi un complimento anche tu?
Carlo (con amarezza). Non lo merito.
Vitt. (con forza). Animo, animo! Bisogna scuotersi: così non si va più avanti.
Carlo (risentito). Cosa vuoi dire?
Vitt. Quello che t’ho già detto più volte.
Carlo (alzandosi e avvicinandosi all’uscio). Allora è inutile ch’io stia qui a sentire.
Vitt. (severo). Fermati! Come superiore non dovrei permetterti di parlarmi in quel tono. Ma ti sono amico... (dopo una pausa, rabbonito). Dove vuoi andare?
Carlo (volgendo altrove la faccia). Così... un po’ fuori.
Vitt. Fuori del campo? No eh? Sarebbe un avventurar la vita da pazzo, inutilmente.
Carlo. Penso di scender al quartier generale.