La Tor. (alzandosi salutando). Avanti, avanti.
San Vito (entrando). Brrr... Chiudiamo fuori il vento, eh! (chiude l’uscio con cura).
La Tor. Lei chiude fuori anche il maggiore, sa!
San Vito. Busserà. Qui quanti siete?
La Tor. Quattro, sor quartiermastro.
San Vito. Quattro?!... Quattro qui e tredici nella catapecchia vicina! Tredici ufficiali che lavorano, mangiano, dormono, cantano tutti insieme, nella stessa stanzuccia! Troppi là, pochi qui. Penso io.
La Tor. Senta...
San Vito (chetandolo col gesto). Zitto! (calcolando). Quattro e tredici: diciassette. Perciò: nove là e otto qui, oppure nove qui e otto là.
La Tor. (seccato). Scusi, non vede quanto siamo stretti?
San Vito. Cari voi, guadagnerete in calore quello che perderete in spazio. Sicuro. E Sua Altezza Reale vuole che i suoi ufficiali stiano al caldo. Positivamente. S’è degnato di farmelo sapere. Penso io (presentando la sua tabacchiera a La Torretta). Gradite?