Amedeo. Non vorrei trattenerla, incomodarla...

Ort. (benevola). Mia figlia non starà molto a tornare; volete aspettarla, o preferite andarle incontro?

Amedeo. Ma da che parte? dove trovarla a quest’ora?

Ort. Alla passeggiata della Cittadella, semplicemente. Sabina non voleva saperne d’andare, ma la baronessa Milliet ha tanto insistito!

Amedeo (rannuvolato). La baronessa, eh? Avrà avuto con sè suo fratello?

Ort. (con un sorriso fine). Naturalmente!

Amedeo (per congedarsi). Allora vado. Anche per non disturbarla di più.

Ort. (ridendo). Ma non sapete dir altro! Vi ripeto che... (s’interrompe e porge l’orecchio). Ecco una carrozza che entra nel portone. Non possono che esser loro. Buon per voi che non siete andato! (ascoltando ancora). Sentite, sentite la voce di Sabina.

SCENA TERZA. Amedeo, Ortensia, Sabina, la Baronessa Sofia Milliet, Il Marchese del Cerreto.

Sab. (entrando allegra, vivace). Eccomi, mamma! Oh! Bermond!... Come va?