Ort. Ah!
Amedeo. È a Torino con altri ufficiali, venuti per veder le famiglie. Quest’anno i granatieri reali passan l’inverno in Asti.
Ort. Una cara improvvisata, eh? Siete contento?
Amedeo. Oh! sì, felice! È maggiore di me e mi ha sempre fatto anche un po’ da padre. Mi ama tanto! Io poi gli voglio un bene dell’anima.
Ort. Si fermerà molto?
Amedeo. Non so. È arrivato tardi, stracco morto; mi abbracciò, mi baciò, e andò a riposare. Stamattina uscì presto per presentar certe sue note al generale. Suppongo che questo l’abbia trattenuto a colazione, perchè a casa non è più tornato. Cosicchè appena posso dir d’averlo veduto.
Ort. (seria). Egli non ripartirà senza farci una visita, ne son certa. (Dopo una breve pausa). Fu lui che chiuse gli occhi al povero D’Aldengo; lui che ce ne annunziò la morte...
Amedeo (piano, a capo basso). Lo so, lo so.
(Un silenzio)
Ort. (cambiando tono). Perchè state in piedi?