SCENA SECONDA. Gaudenzio, Amedeo, la Contessa Ortensia, Datis.
Gaud. (rientra, traversa la scena ed esce dalla porta comune).
Ort. (affabile). Buon giorno, Bermond. E così?
Amedeo (inchinandosi). Contessa...
Ort. Voi avete qualche cosa da dirmi?
Amedeo. Io? Come fa a saperlo?
Ort. (con malizia fine). Capita così di rado che domandiate di me!
Amedeo (confuso). Oh! Lei non mi deve dir questo. Al solito non domando di lei, perchè la so occupata...
Ort. (sorridendo). Via, via, non cercate di giustificarvi, fate peggio! Dunque che c’è di nuovo?
Amedeo (lietamente). Ieri sera è arrivato mio fratello.