Cala la tela.

ATTO SECONDO.

Sala nel palazzo D’Aldengo. Una porta in fondo che serve d’ingresso comune; due altre laterali. Canapè, sedie, poltrone, altri mobili ricchi ed eleganti disposti per la scena. È giorno.

SCENA PRIMA. Gaudenzio, il Cavaliere Amedeo Bermond.

Gaud. (introducendo Amedeo). Sì, signore, la contessa Sabina è uscita.

Amedeo. Ne sei sicuro?

Gaud. Sì, signore. Se vuole, avviso la signora contessa madre.

Amedeo. Sta bene, avvisala.

Gaud. (via a destra).

Amedeo (passeggia un po’ nervoso).