Amedeo (si abbandona e la segue).
Vitt. (guarda ancora per un momento la porta donde sono usciti, poi scioglie, lascia cadere le braccia). Così!... Doveva andare così! (Guardando intorno, quasi con un senso di speranza). Sì, Carlo... anch’io ti vorrei qui: per sentirmi assolvere prima... poi per vederti convinto che il tuo volere mancava veramente di sapienza e di bontà. (Risale lentamente la scena, meditabondo).
Cala la tela.
[ INDICE]
| Edoardo Calandra | [Pag. 7] |
| NOVELLE. | |
| La Straniera | [27] |
| L’Orso | [51] |
| Due Spaventi | [69] |
| Il Fucilato | [89] |
| Un Vaccaro | [117] |
| TEATRO. | |
| Irreparabile | [125] |
| Leonessa | [141] |
| La Primavera del ’99 | [169] |
| Madonna Oretta | [190] |
| La Parola | [212] |
OPERE DI EDOARDO CALANDRA
- La bell’Alda. — Torino, F. Casanova, 1884.
- I Lancia di Faliceto. — Torino, F. Casanova, 1886.
- Pifferi di Montagna. — Torino, F. Casanova, 1887.
- Pifferi di Montagna. — Un Paladino. — Torino, F. Casanova, 1891.
- La Contessa Irene. — Torino, F. Casanova, 1889.
- Vecchio Piemonte. — Torino, Roux e Viarengo (ora S.T.E.N.), 1905.
- La Bufera. — Torino, S.T.E.N. 1911.
- A guerra aperta. — Torino, S.T.E.N., 1906.
- Juliette. — Torino, S.T.E.N., 1909.
- La Straniera. — Torino, S.T.E.N., 1914.
Nota del Trascrittore
Ortografia e punteggiatura originali sono state mantenute, correggendo senza annotazione minimi errori tipografici.