— Di che cosa?
— Di tutta quella buona roba che ci avete mandata. La selvaggina piace molto a mia madre. Vi ringrazio anche a nome suo. È un po’ tardi, ma vi siete fatto prezioso...
— Eh, le faccende.
— Faccende di Stato?
— Faccende di campagna.
— Sento dire che volete prendere il posto del maire.
— Sarà.
— Che risposte asciutte.
— Ho imparato da voi.
— Cioè? spiegatevi.