Un mattino mi svegliai col desiderio imperioso, cocente, irresistibile di rivederla, invasato dalla frenesia del movimento, e subito mi gettai alla campagna, percorrendo a piedi, a cavallo, in vettura, le ville, ed i villaggi dei dintorni, senza ordine, senza norma, senza precauzione.

Rientravo affranto, colle membra rotte, coll’impazienza del domani sconosciuto, e ripartivo all’alba quasi senza riposare, parendomi ora che se avessi dovuto rimaner un giorno neghittoso, sarei morto od impazzito.

Finalmente... ora lo so dove essa è andata!... Ho bisogno di ripetermelo per respirare... per persuadermi che la rivedrò ad ogni costo, contro qualunque pericolo.

Stamane non avrei saputo più dove andare, avevo percorsa a cavallo, via Tilsitt...[9], via d’Arcole[10], la via San Filippo a capo chino senza saper prendere una decisione.

Passando davanti alla chiesa avevo sentita una spina acutissima al cuore; in un momento d’angoscia disperata m’ero ricordato di tutte le domeniche di questa primavera, quando alla messa di mezzogiorno, in piedi vicino alla porta, sentivo, avvertito da un brivido, ch’ella s’avvicinava; indovinavo, senza voltarmi, il momento preciso in cui sollevata la tenda, entrava, e passandomi vicina con un lieve fruscio andava a prender posto nella serie dei banchi a destra.

Stamane l’interno della chiesa era buio come un sepolcro, il vano della porta nel quale vedevo apparire all’uscita, tra le faccie volgari, indifferenti o sconosciute, il suo volto adorato, era freddo e deserto. Sui gradini ch’ella sfiorava col piede stava raggomitolata una cenciosa vecchiaccia.

Esitai un momento, quasi mi sentivo spinto a por piede a terra ed entrarvi, trascinato da un’amarissima avidità di soffrire.

In piazza Napoleone[11] non sapevo dove rivolgermi, il cavallo attraversava la piazza a caso, abbandonato a sè... giunto nel mezzo, raccolsi le redini e lo fermai per non urtar di traverso un calesse che andava a precipizio.

Non so perchè in quel lampo guardai sotto il mantice.

Fu come un tuffo nel sangue!... V’era Miniuti.