E quella faccia rossa, tonda, stupida del servo, che comparve all’inferriata della cucina:
— No, no, bisogno di niente, andate, andate via.
— Domandate alla signora se nulla le occorre, vi prego!
Lo vidi rientrare, e senza darsi la pena di restar il tempo necessario per far l’imbasciata, soggiungere: la signora non vuol niente... andate in santa pace.
Come? avrei dovuto dunque ritirarmi così, dopo tanta fatica, davanti alla volontà stupida e brutale d’un domestico!
— E il signore, non c’è il signore?... ho qualcosa di fino, di soigné, da fargli vedere.
— È andato a caccia.
— Starà molto a tornare?
— Oh! Santo Dio... volete andare colle buone o vi faccio andar colle brusche!... L’avete capita che il signore non vuol veder gente in cortile.
Come sentii le orecchie diventar calde!...