— La signora vuol far calze pei bimbi poveri del paese.

— Quanta filantropia! — Dà loro dei soldi ai bimbi, compreranno i dolci dello speziale, avranno dolor di ventre, ma si divertiranno di più.

Ora vieni in casa, che l’aria è umida.

E le cinse la vita col braccio per farle salire i tre gradini, che mettevano alla soglia.

La gelosia mi morse al cuore, piegai le robe, serrai la cassa colle mani che tremavano.

— Chiudi l’uscio, galantuomo, mi gridò dietro, chiudi l’uscio, chè non entrino altri vagabondi.


(12º)

Sono ritornato a portar la lana grigia e le selci, ma non ho potuto scambiare con lei neppure una parola.

La faccia ineffabilmente stupida di Lafleur non ha lasciato un momento l’inferriata della cucina, in tutto il tempo che io rimasi in cortile.