Mi ricorderò di lui per una buona mancia, se verrà l’occasione.
Le ho data però, nel viluppo di lana, una lettera.
(13º)
Che mattino lungo, eterno!
Sono agitato, nervoso, muoio d’impazienza, d’ansietà.
Al diavolo la penna! Non posso fermare i miei pensieri... Ancor tre ore, tre mortali ore da far le volte del lione, poi mi metterò in cammino...
S’ella poi non venisse?