Se il Governo non piglia le misure, se la seguita ad andar così, fra un paio d’anni quando si vorrà tirare una schioppettata, la sarà per le cavallette, le lumache o gli scarafaggi.
— Potevi scrivere, e non si veniva.
— Eh! via, hanno fatto bene a venire, dico per dire, un giro si può sempre fare con profitto; vi sono qua e là nel territorio, dei campi freschi, nei quali le quaglie non possono mancare... poi lascino fare a me che ho sempre in serbo qualche novità, oggi nei grani turchi, domani nella macchia, saranno pernici, saranno fagiani... Gli altri in paese non trovano perchè non san cercare. Infine se ce ne sarà per gli altri, ce ne sarà anche per noi.
Poi entrò a discutere con Mario, se ci tornava di più fare il giro di qua o di là dal fiume, per arrivar prima dei cacciatori di questo o di quel villaggio ecc., e durante quella pioggia di frasi caratteristiche, di vocaboli cinegetici, di nomi barbari di regioni note a me quanto l’interno dell’Africa, mi addormentai senz’altro.
Mario mi svegliò che erano le dieci:
— Vedo che la tua conversazione con noi langue. Se invece di dormir male sul tavolo, preferisci dormir bene nel letto, puoi quando tu voglia, salir in camera..... Io esco in paese con Rocco, così, per sentir dove vanno gli altri domani.
— Ti sono proprio riconoscente.
— Bisognerà uscir per tempo, sai, essere i primi in campagna se è possibile. Però mi rincresce vederti così assonnato, speravo farti ancora gustare una piccola sorpresa storica, archeologica.
— Ti ringrazio di cuore. Rimettiamola a domani, anzi a doman l’altro.
— No, no, ne godrai ugualmente stassera, ma non avrai la sensazione così netta. Pensa che t’ho fatto apparecchiare la camera gialla, nella quale nessuno ha più dormito dal... dal... ora ti faccio il conto...