Che fa di sè pareglie l'altre cose,
E nulla face lui di sè pareglio.
Tu vuoi saper quant'è che Dio mi pose 109
Nell'eccelso giardino, ove costei
A così lunga scala ti dispose,
E quanto fu diletto agli occhi miei, 112
E la propria cagion del gran disdegno,
E l'idioma ch'usai e ch'io fei.
Or, figliuol mio, non il gustar del legno 115
Fu per sè la cagion di tanto esilio,