[284.] Dione Cassio lib. LXXII p. 1203.

[285.] Secondo Tertulliano (Apolog. c. 25.) egli morì a Sirmio. Ma la situazione di Vindobona, o sia Vicuna, dove i due Vittori mettono la sua morte, è più acconcia alle operazioni della guerra contro i Marcomanni ed i Quadi.

[286.] Erodiano lib. I pag. 12.

[287.] Erodiano lib. I pag. 16.

[288.] Questa letizia universale è ben descritta dietro le medaglie e gli Storici dal Sig. Wotton. Stor. di Roma p. 192 e 193.

[289.] Manilio, il segretario confidente di Avidio Cassio, fu scoperto, dopo aver vissuto nascosto diversi anni. L'Imperatore dissipò nobilmente la pubblica inquietudine ricusando di vederlo, e bruciando tutti i suoi fogli. Dione l. LXXII p. 1209.

[290.] Ved. Maffei degli Anfiteatri p. 126.

[291.] Dione l. LXXII p. 1205. Erodiano lib. I p. 16. Stor. Aug. p. 46.

[292.] In una nota sulla Stor. Aug. Casaubono ha raccolto gran numero di particolarità concernenti questi illustri fratelli. Vedi p. 96 del suo dotto Comment.

[293.] Dione l. LXXII p. 1210, Erodiano lib I p. 22. Stor. Aug. p. 48. Dione dà a Perenne un carattere meno odioso degli altri Storici. La sua moderazione è quasi un segno della sua veracità.