[579.] Ciprian. de Laps. p. 89. Epist. 65. L'accusa vien confermata da' canoni 19 e 20 del Concilio Eliberino.
[580.] Vedi le Apologie di Giustino e di Tertulliano.
[581.] La dovizia e la liberalità dei Romani verso i lor più distanti fratelli si celebra con gratitudine da Dionisio di Corinto presso Eusebio (l. IV. c. 23.)
[582.] Vedi Luciano in Peregrin. Giuliano (Epi. 49) sembra mortificato, perchè la carità de' Cristiani sostentava non solo i lor propri poveri, ma anche i Pagani.
[583.] Tale almeno fu la lodevole condotta di molti missionari moderni, posti nelle medesime circostanze. Si espongono annualmente più di tremila bambini di fresco nati nelle strade di Pechino. Vedi Le Comte Memoir. sur la Chine, e le Recherches sur les Chinois et les Egyptiens (Tom. I. p. 61.)
[584.] I Montanisti ed i Novaziani, che ostinatamente, e col massimo rigore sostenevano quest'opinione, si trovarono alfine essi medesimi posti nel numero degli Eretici scomunicati. Vedi il dotto, ed abbondante Mosemio sect. II e III.
[585.] Dionisio appresso Eusebio IV. 23. Ciprian. de Lapsis
[586.] Cristianesimo primitivo di Cavo Part. III. c. 5. Gli ammiratori dell'Antichità compiangono il disuso delle pubbliche penitenze.
[587.] Vedasi, appresso Dupin (Biblioth. Ecclesiast., Tom. II. p. 304-313), una breve ma ragionata esposizione de' canoni di que' Concilj, che furon convocati ne' primi momenti di tranquillità dopo la persecuzione di Diocleziano. Questa si era sentita con severità molto minore in Ispagna, che in Galazia: differenza, per cui si può in qualche modo render ragione del contrasto fra i regolamenti di quelle Province.
[588.] Ciprian. Epist. 69.