[599.] Gio. Malela, Tom. II. p. 144. Egli tira la medesima conseguenza rispetto alla popolazione d'Antiochia.
[600.] Chrysostom. (Tom. I. p. 144.) Io son debitore di questi passi, ma non della mia illazione, all'erudito Dott. Lardner. Credibilità dell'istoria Evangelica vol. XII. p. 370.
[601.] Basnage (Hist. des Juifs l. II. c. 20, 21, 22, 23) ha esaminato con la più critica esattezza il curioso trattato di Filone, che descrive i Terapeuti. Provando ch'esso fu composto fin dal tempo d'Augusto, Basnage ha dimostrato a dispetto d'Eusebio (1. II. c. 17) e di una folla di moderni Cattolici, che i Terapeuti non erano, nè Cristiani nè monaci. Riman sempre verisimile, che essi cangiassero il nome, conservassero le loro usanze adottando alcuni nuovi articoli di fede, ed appoco appoco divenissero i padri degli Ascetici Egizj.
[602.] Vedi una lettera d'Adriano nell'Istoria Augusta p. 245.
[603.] Quanto alla successione de' Vescovi d'Alessandria si consulti l'Istoria di Renaudot, p. 24 ec. Questo curioso fatto ci è stato conservato dal Patriarca Eutichio (Annal. Tom. I. p. 334 vers. Pocock) e la sua sola testimonianza risguardante la propria Chiesa sarebbe una risposta sufficiente a tutte le obbiezioni, che il Vescovo Pearson ha fatte nelle Vindicie Ignaziane.
[604.] Ammian. Marcellin. XXII. 16.
[605.] Origen. contr. Celsum l. I. p. 40.
[606.] Ingens multitudo è l'espressione di Tacito XV. 44.
[607.] T. Liv. XXXIX. 13, 15, 16, 17. Fu eccessivo l'orrore e la costernazion del Senato alla scoperta de Baccanalisti, la depravazione de' quali è descritta, e forse anche esagerata da Livio.
[608.] Euseb. l. VI. c. 43. Il Traduttore Latino (di Valois) ha stimato proprio di ridurre il numero de' Preti a quarantaquattro.