Viandante infernal per l'aspro e 'l piano,
Il denso, il raro, i ripidi, i burroni
Capo e mani, ali e piedi oprando a gara,
Il suo cammin sospinge, ed or s'attuffa,
Ora nuota, ora striscia, or guazza, or vola.
[335.] In quello spazio la Notizia colloca due o tre flotte, la Lauriacense (a Lauriacum o Lorch) l'Arlapense, la Maginense; e fa menzione di cinque legioni o coorti di Liburnarj, che dovevano essere una specie di soldati di marina. Sect. 58. Edit. Labb.
[336.] Il solo Zosimo (l. III. p. 156) ha specificato quest'interessante circostanza. Mammertino (in Paneg. vet. XI. 6, 7, 8) che accompagnava Giuliano come Conte delle sacre largizioni, descrive questo viaggio in una florida e pittoresca maniera, sfida Trittolemo e gli argonauti di Grecia ec.
[337.] La descrizione d'Ammiano, che può esser fiancheggiata da altre prove, assicura la situazione precisa delle Angustiae Succorum, o passo di Succi. Danville per una debole somiglianza di nomi l'ha posto fra Sardica e Naisso. Io son costretto per giustificarmi a far menzione dell'unico errore, che ho scoperto nelle carte o negli scritti di quell'ammirabil Geografo.
[338.] Per quante circostanze possiamo prendere altrove, Ammiano (XXI. 8, 9, 10) somministra sempre la sostanza della narrazione.
[339.] Ammiano XXI. 9, 10. Liban. Orat. Parent. c. 54. p. 279. 280. Zosimo lib. III p. 157.