[512.] Alcuni Donatisti (Optat. Millev. p. 60. 307. Ed. Dupin. e Tillemont Mem. Eccles. Tom. VI. p. 713 in 4.) e Priscillianisti (Tillemont. T. VIII. p. 516.) hanno in simile guisa usurpato gli onori di martiri e di santi Cattolici.
[513.] I Santi della Cappadocia, Basilio ed i Gregorj, non furono informati del Santo loro compagno. Il Papa Gelasio, il primo fra' Cattolici, che riconosca S. Giorgio (nell'an. 494.), lo pone fra' martiri «qui Deo magis quam hominibus noti sunt». Rigetta i suoi atti, come opera d'Eretici. Tuttavia sussistono alcuni, forse non i più antichi dagli atti spurj, ed a traverso una nuvola di finzioni possiamo anche scorgere il combattimento che S. Giorgio di Cappadocia sostenne in presenza della Regina Alessandra, contro il Mago Atanasio.
[514.] Non si dà questa trasformazione come assolutamente certa, ma com'estremamente probabile. Vedi Lengueruana Tom. I. p. 194.
[515.] Si potrebbe trarre una curiosa storia del culto di S. Giorgio fino dal sesto secolo (in cui era già venerato nella Palestina e nell'Armenia, in Roma ed a Treveri nella Gallia) dal Dottor Heylin Istor. di S. Giorg. 2. Ediz. Lond. 1633. in 4. p. 429. e da' Bollandisti Act. SS. Mens. April. Tom. III. p. 100-163. La sua fama e popolarità in Europa, e specialmente in Inghilterra, provenne dalla Crociate.
[516.] Juliano Epist. 43.
[517.] Juliano Ep. X. Egli permetteva agli amici di calmare la sua collera. Ammiano XXII. 11.
[518.] Vedasi Atanasio ad Rufin. Tom. II. p. 40, 41. e Greg. Nazianz. (Orat. III. p. 395, 396) il quale giustamente stabilisce, che fu il moderato zelo del Primato più meritorio dello sue preghiere, de' suoi digiuni, delle sue persecuzioni ec.
[519.] Io non ho tempo di seguire la cieca ostinazione di Lucifero di Cagliari. Vedansi le sue avventure nel Tillemont (Mem. Eccl. Tom. VII. p. 900, 926,) e si osservi, come insensibilmente cangia il colore della narrazione, finattantochè il Confessore diventa uno scismatico.
[520.] Assensus est huic sententiae Occidens, et per tam necessarium concilium Satanae faucibus mundus ereptus. Il vivo ed artificioso dialogo di Girolamo contro i Luciferiani (Tom. II. p. 135-155.) presenta un'original pittura della politica Ecclesiastica di quei tempi.
[521.] Il Tillemont, supponendo, che Giorgio fosse trucidato nel mese d'Agosto, accumula in uno stretto spazio le azioni d'Atanasio (Mem. Eccles. Tom. VIII. p. 360). Un frammento originale, che pubblicò il Marchese Maffei, tratto dall'antica Libreria Capitolare di Verona (Osserv. Letter. Tom. III. p. 60-92), somministra molte importanti date, che sono autenticate dal computo dei mesi Egiziani.