[583.] Vedi Prudent. in Symmach. l. I. 545 ec. I Cristiani convengono col Pagano Zosimo (l. IV. p. 283) nel collocar questa visita di Teodosio dopo la seconda guerra civile: gemini bis victor caede tyranni (l. 1. 410). Ma il tempo e le circostanze meglio s'adattano al suo primo trionfo.
[584.] Prudenzio, poi che provato che si dichiarò il sentimento del Senato per mezzo d'una legittima superiorità di voti, prosegue a dire. 609. ecc.
Adspice quam pleno subsellia nostra. Senatu
Decernant infame Jovis pulvinar, et omne
Idolium longe purgata ab urbe fugandum.
Qua vocat egregii sententia Principis, illuc
Libera cum pedibus, tum corde frequentia transit.
Zosimo attribuisce ai Padri Conscritti un coraggio pel Paganesimo, che si trovò solo in pochi di loro.
[585.] Girolamo porta l'esempio del Pontefice Albino, che era circondato da tal famiglia di figli e di nipoti tutti fedeli, che sarebbero stati sufficienti a convertire anche Giove medesimo: che straordinario proselito! (Tom. I. ad Laetam p. 54).