Exsultare Patres videas, pulcherrima mundi

Lumina, conciliumque senum gestire Catonum

Candidiore toga niveum pietatis amictum

Sumere; et exuvias deponere Pontificales.

La fantasia di Prudenzio è riscaldata ed elevata dalla vittoria.

[587.] Prudenzio, dopo d'aver descritto la conversione del Senato e del popolo, domanda con qualche verità e fiducia:

Et dubitamus adhuc Romam tibi, Christe, dicatam

In leges transisse tuas?

[588.] Girolamo esulta nella desolazione del Campidoglio e degli altri tempj di Roma (Tom. I. p. 54. Tom. II. p. 95).

[589.] Libanio (Orat. pro Templis p. 10. Genev. 1634 pubblicata da Giacomo Gotofredo, e adesso molto rara) accusa Valentiniano e Valente d'aver proibito i sacrifizi. Può l'Imperatore orientale aver dato qualche ordine particolare: ma vien contraddetta l'idea di qualunque legge generale dal silenzio del Codice e dalla testimonianza dell'Istoria ecclesiastica.