[511.] Il P. Montfaucon, che per comando de' suoi superiori Benedettini fu condotto (Vedi Longueruana Tom. 1. p. 205) a fare la laboriosa edizione di S. Gio. Grisostomo in tredici tomi in foglio (Parigi 1738) si è divertito ad estrarre da quell'immensa collezione di cose morali alcune curiose antichità, che illustrano i costumi del secolo di Teodosio (Vedi oper. Chrysostomi Tom. XIII. p. 192, 196. e la sua dissertazione Francese nelle Memorie dell'Accademia delle Inscriz. Tom. XIII pag. 474, 490).
[512.] Secondo l'inesatto calcolo, che una nave può fare con un buon vento mille stadi o 125 miglia nel corso d'un giorno e d'una notte, Diodoro Siculo conta dieci giorni dalla Palude Meotide a Rodi, e quattro da Rodi ad Alessandria. La navigazione del Nilo, da Alessandria a Siene, sotto il tropico di cancro, essendo contro la corrente, richiedeva dieci giorni di più. Diodoro Siculo Tom. I. L. III. p. 200. Ediz. del Wesseling. Ei poteva senza grande improprietà misurare l'estremo caldo dal principio della Zona torrida; ma parla della palude Meotide, ch'è al grado 47 di latitudine settentrionale, come se fosse nel cerchio polare.
[513.] Il Barzio, che adorava il suo autore con la cieca superstizione d'un comentatore, dà la preferenza a due libri, che Claudiano compose contro Eutropio, sopra tutte le altre sue produzioni (Baillet Jugemens des Savans Tom. IV. p. 227). In vero contengono essi una satira molto elegante e spiritosa; ed in linea d'Istoria sarebbero più valutabili, se le invettive fossero meno generali e più moderate.
[514.] Claudiano dopo d'essersi lagnato del progresso che facevan gli Eunuchi nel Palazzo di Roma, ed aver definite le funzioni proprio di essi, aggiunge in Eutrop. I. 41.
... A fronte recedant
Imperii.
Pure non sembra che quest'Eunuco si fosse attribuito alcuno degli ufizj di forze nell'Impero; ed è chiamato solo Praepositus sacri cubiculi nell'editto del suo esilio. Vedi Cod. Teod. Lib. IX. tit. 40, leg. 17.
Jamque oblita sui nec sobria divitiis mens
In miseras leges hominumque negotia ludit: