[796.] Teodorico medesimo aveva fatta una solenne e volontaria promessa di fedeltà, che si sparse tanto nella Gallia, che nella Spagna
..... Romae sum, te duce, amicus;
Principe te, miles.....
Sidonio Paneg, Avit. 511.
[797.] Quaeque sinu pelagi jactat se Bracara dives. Auson. de dar. urbib. p. 245.
Dal disegno, che aveva formato il Re degli Svevi, è chiaro che si conosceva, e si praticava la navigazione da' porti della Gallicia al Mediterraneo. Lo navi di Bracara o Braga navigavano cautamente lungo la costa, senz'arrischiarsi di estendersi nell'Atlantico.
[798.] Questa guerra Svevica è la parte più autentica della Cronica d'Idazio, che come Vescovo d'Iria Flavia ne fu spettatore egli stesso, e ne soffrì gli effetti. Giornandes (c. 44 p. 675, 676, 677) ha spaziato con piacere intorno ad una vittoria Gotica.
[799.] In uno de' portici o gallerie spettanti alla libreria di Traiano, fra le statue degli scrittori ed oratori celebri. Sidonio Apollinare lib. IX. epist. 16. pag. 284. Carm. VIII. pag 350.
[800.] Luxuriose agere volens a Senatoribus projectus est; questa è la succinta espressione di Gregorio di Tours (l. II. c. XI. p. 168). Un'antica Cronica (nel Tom. II. p. 649) fa menzione d'uno scherzo indecente d'Avito, che sembra più applicabile a Roma che a Treveri.
[801.] Sidonio (Paneg. Anthem. p. 302 etc.) loda la nascita reale di Ricimero, legittimo erede, com'egli vuole dare ad intendere, di ambedue i regni, Gotico e Svevico.