[29.]

.... Tantoque remoto

Principe, mutatas orbis non sensit habenas.

Quest'alta lode (I. Cons. Stilich. I. 149) si può giustificare da' timori del moribondo Imperatore (De Bell. Gildon. 292-301), e dalla pace e buon ordine, che si goderono dopo la sua morte I. Cons. Stil. I. 150-168.

[30.] La marcia di Stilicone e la morte di Ruffino son descritte da Claudiano (in Ruffin. l. II. 101-453), da Zosimo (l. V. p. 296. 297), da Sozomeno (l. VIII. c. 1), da Socrate (VI. c. 1), da Filostorgio (l. XI. c. 3 col Gotofredo p. 441) e dalla Cronica di Marcellino.

[31.] La sezione di Ruffino, che Claudiano eseguisce con la cruda freschezza d'un anatomico (in Ruffin II. 405, 415) viene anche indicata da Zosimo e da Girolamo, T. I. p. 16.

[32.] Il pagano Zosimo fa menzione del santuario e del pellegrinaggio di esse. Silvania, sorella di Ruffino, che passò la sua vita in Gerusalemme, è celebre nell'istoria Monastica. Primieramente la studiosa vergine avea diligentemente ed anche più volte letti i Commentatori della Bibbia, come Origene, Gregorio, Basilio ec., le opere de' quali ascendevano a cinque milioni di versi. In secondo luogo all'età di sessant'anni potea vantarsi di non essersi mai lavata le mani, la faccia, o alcun'altra parte di tutto il suo corpo, eccettuate le punte delle dita per ricever la Comunione. Vedi Vit. Patr. p. 779. 977.

[33.] Si veda il bell'esordio di quest'invettiva contro Ruffino, che si discute curiosamente dal Bayle Dict. Crit. Ruffin. not. E.

[34.] Vedi Cod. Teod. lib. IX. Tit. 42. Leg. 14. 15. I nuovi Ministri procurarono, con incoerente avarizia, di prender le spoglie del loro predecessore e di provvedere alla futura lor sicurezza.

[35.] Vedi Claudiano (I. Cons. Stilic. l. I. 275. 292. 296, l. II. 83), Zosimo l. V. p. 302.