[36.] Claudiano dirige il Consolato dell'Eunuco Eutropio ad una riflessione nazionale (l. II. 134).

... Plaudentem cerne Senatum

Et Byzantinos Proceres, Grajosque Quirites

O patribus plebes, o digni consule patres.

Egli è curioso d'osservare i primi sintomi della gelosia e dello scisma fra l'antica e la nuova Roma, fra i Greci ed i Latini.

[37.] Può Claudiano aver esagerato i vizi di Gildone; ma la Mauritana di lui origine, le sue notorie azioni, e le querele di S. Agostino possono giustificar lo invettive del Poeta. Il Baronio (annal. an. 398. n. 35. 56.) ha trattato della ribellione Affricana con abilità ed erudizione.

[38.]

Instat terribilis vivis, morientibus haeres,

Virginibus raptor, thalamis obscenus adulter.

Nulla quies: oritur praeda cessante libido,