[370.] Vedasi la chiarezza ed il vigore delle sue negoziazioni presso Ennodio (p. 1607); e Cassiodoro (Var. III. 1, 2, 3, 4, IV. 13, V. 43, 44) espone il vario suo stile di amicizia, di consiglio, di domanda ec.
[371.] Fino della tavola (Var. VI. 9) e del Palazzo (VII, 5). L'ammirazione degli stranieri si rappresenta come il motivo più ragionevole di giustificare queste vane spese, e di stimolar la diligenza de' Ministri, a' quali eran affidate quelle incombenze.
[372.] Vedi le pubbliche e private alleanze del Re Goto coi Borgognoni (Var. I 45, 46), co' Franchi (II 40), co' Turingi (IV 1), e co' Vandali (V 1). Ciascheduna di queste Lettere somministra curiose notizie intorno alla politica, ed a' costumi de' Barbari.
[373.] Si può vedere il suo sistema politico presso Cassiodoro (Var. IV 1, IX 1), Giornandes (c. 58 p. 698, 699), ed il Frammento Valesiano (p. 720, 721). La pace, l'onorevole pace, era lo scopo costante di Teodorico.
[374.] Un Lettore curioso può contemplar gli Eruli di Procopio (Goth. l. II c. 14) ed un lettore paziente si può immergere nell'oscure e minute ricerche del Sig. di Buat (Hist. des Peuples anciens Tom. IX p. 348, 396).
[375.] Var. IV 2. Cassiodoro espone lo spirito, e le formalità di questa marziale istituzione; ma sembra, che abbia trasportato solo i sentimenti del Re Goto nel linguaggio della eloquenza Romana.
[376.] Cassiodoro, che cita Tacito agli Estoni, ignoranti selvaggi del Baltico (Var. V. 2), descrive l'ambra, per causa della quale i loro lidi sono stati sempre famosi, come la gomma d'un albero indurita dal sole, e purificata e trasportata dall'onde. Analizzata questa singolar sostanza da' Chimici, somministra un olio vegetabile, ed un acido minerale.
[377.] Scanzia, o Thule vien descritta da Giornandes (c. 3 p. 610, 613), e da Procopio (Goth. lib. 2 c. 15). Nè il Goto, nè il Greco Scrittore avevan veduto quel paese: ma avevano ambidue conversato co' nativi di esso nel loro esilio a Ravenna, o a Costantinopoli.
[378.] Sapherinas Pelles. Al tempo di Giornandes questa bella razza di animali abitava la regione di Suethans, la Svezia propriamente detta; ma appoco appoco è stata scacciata nelle parti Orientali della Siberia. Vedi Buffon (Hist. Nat. T. XIII p. 309, 313. Ediz. in quarto); Pennant (Sistema de' quadrupedi Tom. I p. 322, 328); Gmelin (Hist. gener. des Voyages Tom. XVIII p. 257, 258) e Levesque (Hist. de Russie Tom. V p. 135, 166, 514, 515).
[379.] Nel sistema o Romanzo del Bailly (Lettres sur les Sciences et sur l'Atlantide Tom. I p. 249, 256. Tom. II p. 114, 139) la fenice dell'Edda, e l'annua morte e risorgimento d'Adone e d'Osiride sono i simboli allegorici della assenza e del ritorno del Sole nelle regioni Artiche. Questo ingegnoso Scrittore è un degno scolare del gran Buffon: nè riesce facile alla più fredda ragione l'opporsi all'incanto della loro filosofia.