[496.] Questo dialogo, che ci è stato conservato da Teofane, dà un saggio del linguaggio popolare, ugualmente che dei costumi di Costantinopoli nel VI secolo. Il Greco di quel tempo è mescolato con molte parole forestiere e barbare, delle quali, il Du-Cange non sempre sa trovare il significato, o l'etimologia.

[497.] Vedi questa Chiesa e Monastero presso il Du-Cange CP. Christiana l. IV p. 182.

[498.] L'istoria della sedizione Nika è tratta da Marcellino (in Chron.), da Procopio (Persic. l. 1 c. 26), da Giovanni Malala (T. II p. 213, 218), dalla Cronica Pasquale (p. 336, 340), da Teofane (Chronograph. p. 154, 158) e da Zonara (L. XVI p. 61, 63).

[499.] Marcellino dice in termini generali; Innumeris populis in Circo trucidatis. Procopio numera trentamila vittime, ed i 35,000 di Teofane s'accrescono fino a 40,000 dal più recente Zonara. Tale ordinariamente è il progresso dell'esagerazione.

[500.] Jerocle, contemporaneo di Giustiniano, compose il suo Συνδεχμος (Itinerar. p. 631), o notizia delle Province e Città Orientali, prima dell'anno 535 (Wesseling. in Praefat. et not. ad p. 623 ec.).

[501.] Vedi il Libro della Genesi (XII, 10) e l'amministrazione di Giuseppe. Gli annali de' Greci convengono con quelli degli Ebrei, quanto all'antichità delle arti, e dell'abbondanza d'Egitto: ma quest'antichità suppone una lunga serie di progressi: e Warburton, ch'è quasi oppresso dalla Cronologia Ebrea, ricorre alla Samaritana (Divin. Legat. Tom. III p. 29 ec.)

[502.] Otto milioni di modj Romani, oltre una contribuzione di 80,000 aurei per le spese del trasporto per mare, da cui furono i sudditi graziosamente liberati. Vedi l'Editto XIII di Giustiniano; i numeri sono determinati e verificati dall'accordo de' Testi Greco e Latino.

[503.] Iliad, VI, 289. Quei veli di vari colori, πεπλοι παμποικιλοι, eran opere delle donne Sidonie. Ma questo passo fa più onore alle manifatture che alla navigazione della Fenicia, donde s'erano trasportate a Troia in navi Frigie.

[504.] Vedi in Ovidio (de art. amandi III 269 ec.) una lista poetica di dodici colori tratti da' fiori, dagli elementi ec. Ma è quasi impossibile distinguere con parole tutte le delicate e varie specie sì dell'arte che della natura.

[505.] Mediante la scoperta della cocciniglia ec. noi di gran lunga sorpassiamo i colori degli antichi. La loro porpora Reale aveva un forte odore, ed un coloro scuro come il sangue di toro; Obscuritas rubens (dice Cassiodoro Var. I 2), nigredo sanguinea. Il Presidente Goguet (Origine des Loix et des Arts P. II L. 2 c. 2 p. 184, 215) diletta e soddisfa il Lettore. Io dubito se il suo libro, specialmente in Inghilterra, sia tanto noto quanto merita.