[653.] Isidoro Chron. p. 722 Edit. Grot. Mariana Hist. Hispan. l. V c. 8 p. 173. Secondo Isidoro però l'assedio di Ceuta, e la morte di Teude seguì l'anno dell'Era Ispanica 586, di Cristo 548, e la piazza non fu difesa da' Vandali, ma da' Romani.
[654.] Procopio Vandal. l. I c. 24.
[655.] Vedi la Cronica originale d'Isidoro, ed i libri V e VI dell'Istoria di Spagna del Mariana. I Romani furono finalmente cacciati da Suintila Re de' Visigoti (l'anno 621, 626) dopo che si furon questi riuniti alla Chiesa Cattolica.
[656.] Vedi il matrimonio, e il destino d'Amalafrida in Procopio (Vandal. l. I c. 8, 9); ed in Cassiodoro (Var. IX, 1) la richiesta del reale di lei fratello. Si confronti parimente la Cronica di Vittore Tunnunense.
[657.] Lilibeo fu fabbricato da' Cartaginesi nell'Olimpiade XCV. 4 e nella prima guerra Punica la forte situazione e l'eccellente suo porto rese quel luogo un oggetto importante per ambedue le nazioni.
[658.] Si paragonino fra loro i differenti passi di Procopio (Vandal L. II c. 5 e Gothic. l. 1 c. 3).
[659.] Intorno al regno e carattere d'Amalasunta vedi Procopio (Gothic. l. I c. 2, 3, 4: ed Anecdot. c. 16 con le note dell'Alemanno): Cassiodoro (Var. VIII, IX, X et XI, 1): e Giornandes (de Reb. Getic. c. 56 et de successione Regnor presso il Muratori Tom. I p. 241).
[660.] Il matrimonio di Teodorico con Audefleda, sorella di Clodoveo, si può collocare nell'anno 495 subito dopo la conquista d'Italia (Buat Hist. des Peuples Tom. IX p. 213). Le nozze d'Eutarico e d'Amalasunta si celebrarono l'anno 515 (Cassiodoro in Chron. p. 453).
[661.] Alla morte di Teodorico si descrive da Procopio Atalarico, suo nipote, come un fanciullo di circa otto anni οκτω γεγονως ετη. Cassiodoro coll'autorità e con la ragione ve ne aggiunge due; Infantulum adhuc vix decennem.
[662.] Questo lago dalle vicine Città d'Etruria chiamavasi o Vulsiniensis (ora di Bolsena) o Tarquiniensis. Esso è circondato da bianchi scogli, ed abbondante di pesce, e di salvaggiume. Plinio il Giovane (Epist. II, 96) celebra due selvose isole, che galleggiavano sulle acque. Se questa è una favola, quanto eran creduli gli Antichi! Se poi è un fatto vero, quanto son trascurati i Moderni! Pure dal tempo di Plinio in qua le isole possono essersi fissate per mezzo di nuove e successive aggregazioni.