[423.] Paolo fece una descrizione delle diciotto regioni in cui l'Italia era allora divisa (l. II c. 14-24). La Dissertatio chorographica de Italia medii aevi del Padre Beretti, religioso Benedettino e professore Reale a Pavia, è stata consultata con molto profitto.
[424.] Veggansi i materiali raccolti da Paolo sulla conquista d'Italia (l. II c. 7-10, 12, 14, 25, 26, 27), l'eloquente racconto di Sigonio (t. II, De regno Italiae, l. I p. 13-19), e le esatte critiche Dissertazioni del Muratori (Annali d'Italia, t. V p. 164-180).
[425.] Il lettore ricorderà la storia della moglie di Candaulo e l'assassinio di questo sposo che viene narrato da Erodoto in un modo sì piccante nel primo libro della sua Storia. La scelta di Gige αιρεεται αυτος περιειναί può servire d'una specie di scusa a Peredeo; ed i migliori scrittori dell'antichità si sono serviti di questa blanda insinuazione di un'idea odiosa (Graevius, ad Ciceron. Orat. pro Milone, c. 10).
[426.] Vedi l'Istoria di Paolo, l. II c. 28-32. Ho cavato parecchie interessanti particolarità dal Liber pontificalis d'Agnello, in Script. rer. Ital. t. II p. 124. Fra tutte le guide cronologiche, la più sicura è il Muratori.
[427.] Gli autori originali sul Regno di Giustino il Giovine sono Evagrio (Hist. eccl. l. V c. 1-12), Teofane (Chronograph. p. 204-210), Zonara (t. II l. XIV p. 70-72), Cedreno (in Compend. p. 388-392).
Dispositorque novus sacrae Baduarius aulae;
Successor soceri mox factus Cura palati.
Corippo.
Fra i discendenti e gli alleati della casa di Giustiniano contasi Badoario. Una casa Badoero nel nono secolo, famiglia nobile di Venezia, vi ha fabbricato chiese e dato alcuni Duchi alla Repubblica; e se la di lei genealogia è comprovata come si conviene, in Europa non v'ha Re che vantarne possa una tanto antica ed illustre (Ducange, Fam. Byzant. p. 99, Amelot de la Houssaye, Gouvern. de Venise, t. 11 p. 555).