v. 921, 922.
Tutta la provincia è amena e fertile per pascer gregge, e per arricchire di frutta le piante (v. 921, 922).
Questo poeta geografo visse nel secol d'Augusto, e la sua descrizione del Mondo è stata illustrata dal commentario greco di Eustazio, che mostrò ugual rispetto per Omero, e per Dionigi (Fabricio, Biblioth. graec. l. IV, c. 2, t. III p. 21 ec.)
[277.] Il dotto e giudizioso Reland (Palest., t. I, p. 311-326) ha descritto eccellentemente la topografia del Libano, e dell'anti-Libano.
— Emesae fastigia celsa renident
Nam diffusa solo latus explicat: ac subit auras
Turribus in coelum nitentibus: incola claris,
Cor studiis acuit.....
Denique flammicomo devoti pectora soli