[614.] Et privato Othoni et nuper eadem dicenti nota adulatio (Tacito, Hist. I, 85).
[615.] Le Familiae byzantinae del Ducange spiegano e rettificano il decimoterzo capitolo De administratione imperii.
[616.] Sequiturque nefas Aegyptia conjux (Virgilio, Aeneid, VIII, 688). Questa Egiziana per altro discendeva da gran numero di re. Quid te mutavit (dice Antonio ad Augusto in una lettera) an quod reginam ineo? Uxor mea est (Svetonio, in August., c. 69). Per altro non so, nè ho tempo di cercare, se il Triumviro osasse mai celebrare il suo matrimonio con Cleopatra secondo i riti romani o quei dell'Egitto.
[617.] Berenicem invitus invitam dimisit (Sveton. in Tito, c. 7). Non mi ricordo se io abbia altrove osservato che questa bella Giudea avea allora più di cinquant'anni. Il giudizioso Racine s'è ben guardato dal parlar della sua età e del suo paese.
[618.] Si suppone che Costantino avesse fatto elogio della ευγενεια nobiltà, e della περιφανεια fama dei Franchi, con cui avea contratto alleanze pubbliche e private. Gli autori francesi (Isacco Casaubono, in Dedicat. Polybii) si compiacciono di quei complimenti.
[619.] Costantino Porfirogeneta (De administ. imperii, c. 26) dà la genealogia e la vita dell'inclito re Ugone. περιβλπτου ρεγος Ουγονως. Se ne avranno idee più esatte nella critica del Pagi, negli annali del Muratori e nel compendio di Saint-Marc, A. D. 925-946.
[620.] Luitprando dopo avere parlato delle tre Dee, aggiugne et quoniam non rex solus iis abutebatur, earum nati ex incertis patribus originem ducunt (Hist., l. IV, c. 6). Vedi sul matrimonio della seconda Berta, Hist. l. V, c. V; sull'incontinenza della prima, Dulcis exercitio hymenaei, l. II, c. XV; su le virtù ed i vizi di Ugone, l. III, c. 5. Non conviene però dimenticare che il vescovo di Cremona è un poco inclinato per le cronache scandalose.
[621.] Licet illa imperatrix graeca sibi et aliis fuisset satis utilis et optima, etc. Tale è il preambolo d'un autore nemico (apud Pagi t. IV, A. D. 989, n. 3). Il Muratori, il Pagi, e il Saint-Marc alla data di ognuno di questi avvenimenti, parlano del suo matrimonio e delle principali azioni della sua vita.
[622.] Cedreno (t. II. p. 699), Zonara (t. II, p. 221), Elmacin (Hist. Saracen., l. III, c. 6), Nestore (apud Lévesque, t. II, p. 112), Pagi (Critica, A. D. 987, n. 6); combinazion singolare! Volodimiro ed Anna son nel numero dei Santi della chiesa russa, eppure noi conosciamo i vizi del primo e ignoriamo le virtù della seconda.
[623.] Henricus primus duxit uxorem scythicam, russam, filiam regis Jeroslai. Alcuni vescovi Greci furono spediti ambasciatori in Russia; e il padre gratanter filiam cum multis donis misit. Si fece questo matrimonio nel 1051. V. i passi delle cronache originali negli storici di Francia del Bouquet (t. XI, p. 29-159-161-319-384-481). Il Voltaire ha potuto maravigliarsi di questa alleanza; ma non avrebbe dovuto confessarsi ignaro del paese, della religione ec., di Jeroslao, nome notissimo negli Annali di Russia.