In quella occasione, stimolatovi dallo Schiaffino, che più volte s’era aperto con me intorno la convenienza d’unificare il linguaggio marinaresco, io mi proposi di fare appunto cadere il discorso su questo argomento. Infatti dopo l’asciolvere passammo in una camera che era insieme armeria, biblioteca e gabinetto di fisica e di metereologia, tante armi, libri, macchine, areometri e strumenti d’ogni ragione aveavi raccolto; ivi ebbe luogo fra noi il dialogo, che a un dipresso qui intendo trascrivere.
Autore.—Tu hai veramente tutte le parti che si convengono a valente capitano navale, come mostrasti posseder quelle di prode soldato: e ben a ragione la patria attende da te ancora gran cose.
Nino Bixio.—Non amo gl’incensi, tu il sai; il poco che mi fu dato operare era sacro debito di figlio verso la comun madre, l’Italia, il cui nome, per Dio, sarà fatto ognor da me rispettare.
A.—Cominciamo adunque a rispettarlo noi stessi. Se io testè ti lodai (e ogni lode invero è scarso tributo a’ tuoi meriti), gli è per meglio aprirmi la via, non dirò a un biasimo, bensì ad una esortazione, che per tuo mezzo vorrei indirizzare agli uomini di mare, e della quale per carità verso la patria vorrai tener conto.
N. B.—Parla, parla; in te riconosco pur sempre il franco e leale amico de’ nostri primi anni: e ben sai ch’amor di patria ha in me tal potenza, da dar fuoco, ove occorra, a Santa Barbara e far saltare in aria la nave. Altro che tener conto delle tue esortazioni!
A.—Sollo; ma so del pari che non soltanto ne’ grandi cimenti si serve la patria; e ch’è mestieri riconoscerla sempre, in tutte le operazioni della vita, in tutte le ore, ne’ più minuti atti nostri. Da qual nazione cavasti le macchine, gli arnesi, il fornimento insomma della tua nave?
Emilio Schiaffino.—Dall’Inghilterra, e ciò per espresso consiglio di Nino.
A.—Io non vo’ cercar le ragioni per certo valevoli che ti mossero ad acquistare ogni arredo da costruttori stranieri, mentre si hanno in casa officine e operai........
N. B.—Oh questo poi gli è un voler spingere l’amor della patria oltre i debiti confini del giusto.